Sto scoprendo il mondo della letteratura cattolica. Straordinariamente utile e proficuo per camminare nella fede.
Ora sto finendo 'Gesù il Cristo', del teologo tedesco Karl Adam: un libro di 'teologia' alla portata dei più, che analizza la vita storica e il significato profondo e divino dell'esistenza di Gesù ed è un forte stimolo nonchè un notevole approfondimento spirituale e teologico su Gesù.
Inoltre sto leggendo 'La teologia del corpo', una raccolta di catechesi del mercoledì di Papa Giovanni Paolo II sulla sessualità e l'amore, per prepararmi meglio su un tema a me caro; si sta rivelando utile sia per rafforzare in me il valore della castità, sia per rendermi in grado di trasmetterlo meglio agli altri.
L'ultimo libro a cui mi sto accostando è 'Varcate la soglia della speranza', un'intervista a distanza con Papa G.Paolo II le cui risposte sono intrise di passione e vicine ai sentimenti degli uomini; in questo libro si parla del centro della fede cristiana: Gesù, Dio, la salvezza, la redenzione, il rapporto con il mondo e con le altre religioni, ed è una forte riaffermazione dei documenti del Concilio Vaticano II, di cui sto imparando molte cose.
Prego perchè il Signore mi conceda sempre questa sete di Gesù Cristo grazie alla quale sono felice di poter dire che la mia fede si sta svegliando, sta raggiungendo la vera dimensione di 'fede', che purtroppo prima mi era celata.
E citando sempre il grande Papa e anche un po' papà Giovanni Paolo II : 'Non abbiate paura! Spalancate le porte a Cristo!'
è proprio vero.
edit: mi sono accorto qualche giorno dopo aver scritto questo post che avevo dato lo stesso titolo a un altro, più vecchio. Beh.. Non abbiate paura due volte allora :)
sabato 20 settembre 2008
mercoledì 10 settembre 2008
Preghiera delle ore
Ho cominciato martedì sera la preghiera delle ore.
Lodi mattutine, Vespri e Compieta.
L'inizo è promettente, finalmente riesco a dedicare più tempo alla preghiera e che preghiera!
Salmo 85, 5-8
Pietà di me, Signore,
a te grido tutto il giorno.
Rallegra la vita del tuo servo,
perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.
Mi rappresenta, ora come ora.
Lodi mattutine, Vespri e Compieta.
L'inizo è promettente, finalmente riesco a dedicare più tempo alla preghiera e che preghiera!
Salmo 85, 5-8
Pietà di me, Signore,
a te grido tutto il giorno.
Rallegra la vita del tuo servo,
perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.
Mi rappresenta, ora come ora.
lunedì 1 settembre 2008
Riflessioni
Visto che è da un po' che non scrivo...
Riporto qui sotto una risposta che ho dato di getto, via mail, a una giornalista che mi ha chiesto cosa pensassi delle GMG e di cosa può fare la Chiesa per i giovani.
Se non siete d'accordo o se volete dire qualcosa in proposito i commenti sono ben accetti :)
Non sono mai stato a una Gmg, nè ho mai pensato realisticamente di andarci. Ovviamente non perchè sono contrario, ma di sicuro per la spesa e perchè in fondo grandi e piccole esperienze comunitarie(seppur non di tali dimensioni) anche alla presenza del cardinale Bagnasco o del Papa(quando è venuto a Genova) non mi mancano.
Penso che la Chiesa abbia bisogno di essere più trascinante. Personalmente cammino con fatica sul mio percorso di fede, con alti e bassi, sempre all'interno della Chiesa Cattolica, non lasciando mai spazio a personalizzazioni pericolose o autogiustificazioni ma cercando di discernere la verità e la giustizia, aiutato da diversi strumenti, e una volta compresa la via, sceglierla. Trovo molto utili gli incontri con i giovani del cardinale Bagnasco, ma anche parlare o discutere con ''semplici'' preti di periferia, nonchè confrontarmi con (ahimè) pochi ragazzi della mia età.
Penso che sia all'interno della Chiesa, che di realtà più ristrette(come l'AGESCI, di cui faccio parte), ci sia grande bisogno di spiritualità, di insegnare il cambiamento, la conversione.
Con cambiamento intendo disponibilità a lasciarsi cambiare dentro dalla fede in gesù; disponibilità a mettersi in discussione per migliorare. Non fare mai niente solo ''perchè mi va'' o sapendo interiormente che non è la cosa giusta. Colgo, forse sbagliando, che i giovani cristiani, in stile GMG, siano visti più come una massa di persone accomunate dalla stessa religione e che possano cambiare la società, o comunque orientarla secondo giusti valori.
In questo periodo penso che la conversione e il continuo cammino debbano partire dalla persona. A volte quasi temo che essere accomunati distolga da ciò che siamo e ciò che potremmo essere.
Quindi, in sostanza, sono favorevole alle GMG, sia per l'effetto che sortiscono nei giovani, sia perchè vengono trasmessi ottimi messaggi con risonanza mondiale.
Personalmente avrei bisogno di stimoli profondi,puntuali, che trascendano un messaggio che vada bene per centinaia di migliaia di giovani, e quindi non sia, necessariamente troppo approfondito; Infatti sto cercando un direttore spirituale e mi chiedo costantemente cosa potrei fare per migliorare nella fede.
Riporto qui sotto una risposta che ho dato di getto, via mail, a una giornalista che mi ha chiesto cosa pensassi delle GMG e di cosa può fare la Chiesa per i giovani.
Se non siete d'accordo o se volete dire qualcosa in proposito i commenti sono ben accetti :)
Non sono mai stato a una Gmg, nè ho mai pensato realisticamente di andarci. Ovviamente non perchè sono contrario, ma di sicuro per la spesa e perchè in fondo grandi e piccole esperienze comunitarie(seppur non di tali dimensioni) anche alla presenza del cardinale Bagnasco o del Papa(quando è venuto a Genova) non mi mancano.
Penso che la Chiesa abbia bisogno di essere più trascinante. Personalmente cammino con fatica sul mio percorso di fede, con alti e bassi, sempre all'interno della Chiesa Cattolica, non lasciando mai spazio a personalizzazioni pericolose o autogiustificazioni ma cercando di discernere la verità e la giustizia, aiutato da diversi strumenti, e una volta compresa la via, sceglierla. Trovo molto utili gli incontri con i giovani del cardinale Bagnasco, ma anche parlare o discutere con ''semplici'' preti di periferia, nonchè confrontarmi con (ahimè) pochi ragazzi della mia età.
Penso che sia all'interno della Chiesa, che di realtà più ristrette(come l'AGESCI, di cui faccio parte), ci sia grande bisogno di spiritualità, di insegnare il cambiamento, la conversione.
Con cambiamento intendo disponibilità a lasciarsi cambiare dentro dalla fede in gesù; disponibilità a mettersi in discussione per migliorare. Non fare mai niente solo ''perchè mi va'' o sapendo interiormente che non è la cosa giusta. Colgo, forse sbagliando, che i giovani cristiani, in stile GMG, siano visti più come una massa di persone accomunate dalla stessa religione e che possano cambiare la società, o comunque orientarla secondo giusti valori.
In questo periodo penso che la conversione e il continuo cammino debbano partire dalla persona. A volte quasi temo che essere accomunati distolga da ciò che siamo e ciò che potremmo essere.
Quindi, in sostanza, sono favorevole alle GMG, sia per l'effetto che sortiscono nei giovani, sia perchè vengono trasmessi ottimi messaggi con risonanza mondiale.
Personalmente avrei bisogno di stimoli profondi,puntuali, che trascendano un messaggio che vada bene per centinaia di migliaia di giovani, e quindi non sia, necessariamente troppo approfondito; Infatti sto cercando un direttore spirituale e mi chiedo costantemente cosa potrei fare per migliorare nella fede.
sabato 9 agosto 2008
Lupetti
Questo appena concluso è il terzo anno consecutivo che faccio servizio ad un campo lupetti..
La cosa straordinaria (per me), che sento ogni volta in misura maggiore, è che non li considero dei ''clienti'' a cui somministrare un qualcosa, oppure un gruppo di persone da ''tenere''.
Avverto sempre di più che io li ''amo''. Non sono dei marmocchi, oppure dei bambini che non rivedrò probabilmente mai più..
Sono loro; portano con sè un mondo, un carattere, un futuro che può solo essere scorto da lontano; sono buoni, affettuosi, sono bambini :), spesso sono anche migliori degli adulti. Mi ritengo fortunato a poter avere esperienze di questo genere e non vedo l'ora di essere in Co.Ca per potermivici dedicare di più.
Grazie!
La cosa straordinaria (per me), che sento ogni volta in misura maggiore, è che non li considero dei ''clienti'' a cui somministrare un qualcosa, oppure un gruppo di persone da ''tenere''.
Avverto sempre di più che io li ''amo''. Non sono dei marmocchi, oppure dei bambini che non rivedrò probabilmente mai più..
Sono loro; portano con sè un mondo, un carattere, un futuro che può solo essere scorto da lontano; sono buoni, affettuosi, sono bambini :), spesso sono anche migliori degli adulti. Mi ritengo fortunato a poter avere esperienze di questo genere e non vedo l'ora di essere in Co.Ca per potermivici dedicare di più.
Grazie!
domenica 27 luglio 2008
Ho paura
Ultimamente ho un po' paura..
Paura per il futuro.. Mi sento un estraneo in questa società..
Ho paura di non trovare una ragazza da amare dopo i rovinosi fallimenti, da cui imparo ovviamente qualcosa ma che sono pur sempre fallimenti..
Ho paura che le "brutte abitudini" in cui siamo immersi non mi permettano di essere felice..
Felice perchè guidato da un felicità radiosa, che poche volte ho provato o visto in altre persone..
Una consapevolezza, un senso, che non ha bisogno di spiegazioni perchè
è chiara in se stessa e in Dio.
Ho paura di non farcela a pensarla di testa mia, di non riuscire essere testimone di Qualcos'altro, sia per me che per gli altri.
Ricordo con molto piacere la visita del Papa a Genova qualche mese fa: le sue parole sono state veramente speciali..
Abbiamo bisogno di stimoli alti..
E' fondamentale che siamo costantemente consapevoli che la vita non è andare a scuola, lavorare, fare sport, divertirsi o altro..
Ci vuole qualcosa che la sorregga in ogni suo istante, un senso profondo che con forza la tenga in pugno e la riempia di significato..
Il mio filosofo preferito, Kierkegaard, parla della fede come un salto mortale.. l'adesione è una serie di questi salti :) e necessita di costante ravvivamento..
A me saltare piace un sacco.. Vorrei farlo più spesso..
Francesco
Paura per il futuro.. Mi sento un estraneo in questa società..
Ho paura di non trovare una ragazza da amare dopo i rovinosi fallimenti, da cui imparo ovviamente qualcosa ma che sono pur sempre fallimenti..
Ho paura che le "brutte abitudini" in cui siamo immersi non mi permettano di essere felice..
Felice perchè guidato da un felicità radiosa, che poche volte ho provato o visto in altre persone..
Una consapevolezza, un senso, che non ha bisogno di spiegazioni perchè
è chiara in se stessa e in Dio.
Ho paura di non farcela a pensarla di testa mia, di non riuscire essere testimone di Qualcos'altro, sia per me che per gli altri.
Ricordo con molto piacere la visita del Papa a Genova qualche mese fa: le sue parole sono state veramente speciali..
Abbiamo bisogno di stimoli alti..
E' fondamentale che siamo costantemente consapevoli che la vita non è andare a scuola, lavorare, fare sport, divertirsi o altro..
Ci vuole qualcosa che la sorregga in ogni suo istante, un senso profondo che con forza la tenga in pugno e la riempia di significato..
Il mio filosofo preferito, Kierkegaard, parla della fede come un salto mortale.. l'adesione è una serie di questi salti :) e necessita di costante ravvivamento..
A me saltare piace un sacco.. Vorrei farlo più spesso..
Francesco
sabato 19 luglio 2008
mercoledì 25 giugno 2008
Perdono
A volte rischio di essere troppo severo con me stesso..
Ma la coerenza, questo grande valore, a volte è un po' opprimente..
9 Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro.
Se penso che una cosa sia giusta (o viceversa) la coerenza mi dice fallo! oppure non farlo! :)
Sarebbe bello se fossi un po' più sereno..
Penso che la soluzione sia la preghiera e la tranquillità..
Sotto esami però non è la cosa più facile..
Ciau
Ma la coerenza, questo grande valore, a volte è un po' opprimente..
9 Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro.
Se penso che una cosa sia giusta (o viceversa) la coerenza mi dice fallo! oppure non farlo! :)
Sarebbe bello se fossi un po' più sereno..
Penso che la soluzione sia la preghiera e la tranquillità..
Sotto esami però non è la cosa più facile..
Ciau
domenica 22 giugno 2008
Non abbiate paura!
Non abbiate paura, chi mi riconoscerà davanti agli uomini,
anch'io lo riconoscerò davanti al padre mio.
Il vangelo di oggi parlava di esporsi alla luce
(di nuovo la luce :) )
e di annunciare a tutti ciò che Gesù ci sussurra all'orecchio..
L'incontro personale e la sperimentazione di Dio che avviene nel nostro intimo acquista quindi valore quando è condivisa quando è messa in comune, in comunione..
Un'esperienza o un pensiero nascono nel singolo ma vanno valutati all'interno di un mondo vastissimo e ricchissimo qual'è quello della dottrina e della tradizione, gli scritti dei Padri, dei santi.. Ma anche con gli stessi amici..
vedo con dispiacere che molti si costruiscono una religione 'fai da te'..
E non si affidano a quanto di bello è già stato fatto, non si affidano alla promessa dello stesso Gesù e alla Chiesa..
Se posso capirne le motivazioni non ne capisco il senso..
Come potrei credere a una cosa che ho deciso io di punto in bianco?
Crederei in me stesso :)
Secondo me credere è aderire..
Non vuol dire fare qualcosa che non si crede giusto; vuol dire disporsi a capire la Verità senza pregiudizi e aprirsi alla Parola..
Non è detto che una cosa che non riusciamo proprio a mandar giù
sia così per sempre..
Esiste la conversione..
Altro tema fondamentale, di cui parlerò più avanti..
Ciau
anch'io lo riconoscerò davanti al padre mio.
Il vangelo di oggi parlava di esporsi alla luce
(di nuovo la luce :) )
e di annunciare a tutti ciò che Gesù ci sussurra all'orecchio..
L'incontro personale e la sperimentazione di Dio che avviene nel nostro intimo acquista quindi valore quando è condivisa quando è messa in comune, in comunione..
Un'esperienza o un pensiero nascono nel singolo ma vanno valutati all'interno di un mondo vastissimo e ricchissimo qual'è quello della dottrina e della tradizione, gli scritti dei Padri, dei santi.. Ma anche con gli stessi amici..
vedo con dispiacere che molti si costruiscono una religione 'fai da te'..
E non si affidano a quanto di bello è già stato fatto, non si affidano alla promessa dello stesso Gesù e alla Chiesa..
Se posso capirne le motivazioni non ne capisco il senso..
Come potrei credere a una cosa che ho deciso io di punto in bianco?
Crederei in me stesso :)
Secondo me credere è aderire..
Non vuol dire fare qualcosa che non si crede giusto; vuol dire disporsi a capire la Verità senza pregiudizi e aprirsi alla Parola..
Non è detto che una cosa che non riusciamo proprio a mandar giù
sia così per sempre..
Esiste la conversione..
Altro tema fondamentale, di cui parlerò più avanti..
Ciau
sabato 21 giugno 2008
L'ombra della Luce
L`ombra Della Luce
Difendimi dalle forze contrarie,
la notte, nel sonno, quando non sono cosciente,
quando il mio percorso, si fa incerto,
E non abbandonarmi mai...
Non mi abbandonare mai!
Riportami nelle zone più alte
in uno dei tuoi regni di quiete:
E' tempo di lasciare questo ciclo di vite.
E non mi abbandonare mai...
Non mi abbandonare mai!
Perchè, le gioie del più profondo affetto
o dei più lievi anditi del cuore
sono solo l'ombra della luce,
Ricordami, come sono infelice
lontano dalle tue leggi;
come non sprecare il tempo che mi rimane.
E non abbandonarmi mai...
Non mi abbandonare mai!
Perchè, la pace che ho sentito in certi monasteri,
o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,
sono solo l'ombra della luce.
Ho scelto questa canzone di Franco Battiato come primo post
per diversi motivi..
Parla di luce, come uno dei miei versetti preferiti del Vangelo:
Giovanni 3,21
Ma chi opera la verità viene alla luce,
perché appaia chiaramente che le sue opere
sono state fatte in Dio.
L'ombra della luce..
Così, in un modo un po' fantasioso mi sono immaginato gli uomini come irradiati da questa luce.
La luce proietta un'ombra a seconda della forma del corpo e questo mi ha fatto pensare che la ricerca di Dio e della verità significhi lasciarsi guidare da questa Luce e creare l'ombra giusta..
Mi sono soffermato spesso a pensare alle scelte che facciamo ogni giorno..
Non sono nessuno per affermarlo, ma mi pare che la Verità imponga un'unica via.. e che noi spesso sentiamo qual'è..
Credo, sì, che più ci si è allontanati dalla Verità più questo processo sia difficile..
L'unica cosa che posso e possiamo fare è cercare di andare verso la Luce, ed essere disposti a metterci in discussione..
Un accostamento umile al senso della vita..
Ho messo anche il video..
e' veramente una bella canzone..
Ciau
Così, in un modo un po' fantasioso mi sono immaginato gli uomini come irradiati da questa luce.
La luce proietta un'ombra a seconda della forma del corpo e questo mi ha fatto pensare che la ricerca di Dio e della verità significhi lasciarsi guidare da questa Luce e creare l'ombra giusta..
Mi sono soffermato spesso a pensare alle scelte che facciamo ogni giorno..
Non sono nessuno per affermarlo, ma mi pare che la Verità imponga un'unica via.. e che noi spesso sentiamo qual'è..
Credo, sì, che più ci si è allontanati dalla Verità più questo processo sia difficile..
L'unica cosa che posso e possiamo fare è cercare di andare verso la Luce, ed essere disposti a metterci in discussione..
Un accostamento umile al senso della vita..
Ho messo anche il video..
e' veramente una bella canzone..
Ciau
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